Cosa vuole dai social la Z Generation?

Personalizzazione e velocità_ cosa vuole dai social la Z Generation

Se ne parla tanto, ma ancora si fa fatica ad individuarli. Chi sono gli appartenenti alla Z generation, attivi sui social ed alla ricerca di soluzioni sempre più smart?

Sono, attualmente due miliardi circa, in tutto il mondo, e coprono il range dei nati tra il 1995 e il 2012. Sono loro che subentreranno piano piano ai millenials, costituendo, entro il 2025, il 30% della forza lavoro. Sono la cosiddetta iGeneration, che mette in evidenza il tratto distintivo da tutte le altre generazioni che si sono susseguite negli anni: la tecnologia. Non che i millenials non avessero avuto l’occasione di sperimentare internet, ma mai, sino ad un ventennio fa, avrebbero pensato che un telefono si trasformasse in uno smartphone, fido e necessario compagno di vita.

Cresciuti con il tablet in mano, gli appartenenti alla la Z generation sono stati bombardati subito dai social, crescendo a pane e tablet, sviluppando la consapevolezza di essere, probabilmente, i veri nativi digitali. Sono loro, infatti, che hanno permesso a piattaforme come Netflix ed ai fornitori on demand di serie tv e servizi, di radicarsi in un mondo in continuo mutamento. I giovani, ormai, infatti, non possono permettersi più lunghe attese ed hanno bisogno di decidere in autonomia come e quando guardare il proprio programma preferito.

Anche per questo, molte forme di comunicazione sono totalmente variate, prediligendo tutto ciò che possa essere visuale, dal momento che l’arco di tempo dell’interesse della generazione z è diventato nettamente più breve rispetto ai predecessori. Questo nuovo modo di vivere la vita senza concedersi un attimo di respiro, può essere davvero considerato un vero equilibrio o si rivelerà, con il tempo, un’arma a doppio taglio? Ai posteri, l’ardua sentenza.

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